NEST
Laboratorio di Costruzione dell’Architettura A
Professore: Gabriele Bellingeri
Studenti: Valerio Torzani, Davide Avantini


IL CONCORSO

L’edificio è una rielaborazione prefabbricabile e tecnologicamente avanzata in legno di una casa di 60 m2 ideata per rispettare i criteri di valutazione del concorso Solar Decathlon Europe del 2014. I punti focali del concorso: design, flessibilità e massimizzazione dello spazio, tecnologie e strategie bioclimatiche, minimizzazione del consumo energetico, comfort e sostenibilità. Inoltre, Per questioni di sostenibilità, velocità di costruzione e facilità di trasporto delle varie parti del fabbricato, le grandezze di qualsiasi pezzo sono limitate a L: 2,55m e H: 3,20m.


IL PROGETTO

Data la metratura ridotta del progetto, la prima idea progettuale è stata quella di sviluppare una forma espressiva, con un design chiaro, che potesse rendere evidente ogni elemento dell’architettura da ogni angolazione. Il concept si sviluppa attorno a due assi perpendicolari che comunicano tra loro attraverso due linguaggi contrastanti sia funzionalmente che visivamente. Il corpo centrale, caratterizzato da un rivestimento di listelli di legno chiaro che nascondono un intercapedine d’aria, comprende tutti gli ambienti vivibili della casa: salotto, cucina, bagno e camera da letto. Trasversalmente, i tre corpi, distinti dall’utilizzo da un legno scuro, da un’altezza maggiore e da volumi meno regolari, rappresentano le uniche aperture vetrate dell’intera abitazione. Questa scelta progettuale garantisce una naturale illuminazione ed una efficiente ventilazione dell’intera abitazione, garantendo una buona funzionalità e vivibilità dell’intero edificio sia durante il giorno che durante la notte, e le forme semplici permettono che sia sfruttato il 100% dello spazio disponibile. Tecnologico ed innovativo, fra i vari materiali utilizzati (tutti naturali) spicca il micelio, l’apparato vegetativo dei funghi, utilizzato come isolante. 
Per una costruzione facile e veloce, il montaggio si esegue a partire da un nucleo prefabbricato in XLAM (che comprende bagno, corridoio e locale tecnico) a cui si attaccano tutti gli altri pezzi.
CONCLUSIONI

Un progetto facilmente trasportabile e costruibile. La materia utilizzata viene dalla natura. I tre “cannoni di luce” permettono a quest’ultima e al vento di penetrare l’edificio. Questo progetto parla la lingua dell’uomo contemporaneo: nuova, veloce, tecnologica e sostenibile.
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